{"id":1820,"date":"2018-10-04T12:01:55","date_gmt":"2018-10-04T10:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.emdranoressia.it\/?page_id=1820"},"modified":"2018-12-04T23:12:55","modified_gmt":"2018-12-04T22:12:55","slug":"i-dca-in-eta-evolutiva","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/i-dca-in-eta-evolutiva\/","title":{"rendered":"I DCA IN ETA\u2019 EVOLUTIVA"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-fullwidth-1  fusion-parallax-none nonhundred-percent-fullwidth\" style=\"border-color:#eae9e9;border-bottom-width: 0px;border-top-width: 0px;border-bottom-style: solid;border-top-style: solid;padding-bottom:20px;padding-top:20px;padding-left:px;padding-right:px;\"><style type=\"text\/css\" scoped=\"scoped\">.fusion-fullwidth-1 {\n                            padding-left: px !important;\n                            padding-right: px !important;\n                        }<\/style><div class=\"fusion-row\"><div class=\"fusion-content-boxes content-boxes columns fusion-columns-1 fusion-content-boxes-1 content-boxes-icon-on-top row content-left\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:20px;\"><style type=\"text\/css\" scoped=\"scoped\">\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover .heading h2,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover .heading .heading-link h2,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover .heading h2,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover .heading .heading-link h2,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover.link-area-box .fusion-read-more,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover.link-area-box .fusion-read-more::after,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover.link-area-box .fusion-read-more::before,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .fusion-read-more:hover:after,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .fusion-read-more:hover:before,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .fusion-read-more:hover,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover.link-area-box .fusion-read-more,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover.link-area-box .fusion-read-more::after,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover.link-area-box .fusion-read-more::before,\t\t\t\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover .icon .circle-no,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover .icon .circle-no {\n\t\t\t\tcolor: efe6e8;\n\t\t\t}\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .heading-link:hover .icon i.circle-yes,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box:hover .heading-link .icon i.circle-yes,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-link-icon-hover .heading .icon i.circle-yes,\n\t\t\t.fusion-content-boxes-1 .fusion-content-box-hover .link-area-box-hover .heading .icon i.circle-yes {\n\t\t\t\tbackground-color: efe6e8 !important;\n\t\t\t\tborder-color: efe6e8 !important;\n\t\t\t}<\/style><div class=\"fusion-column content-box-column content-box-column-1 col-lg-12 col-md-12 col-sm-12 fusion-content-box-hover content-box-column-last content-box-column-last-in-row\"><div class=\"col content-wrapper-background link-area-link-icon icon-hover-animation-slide\" style=\"background-color:#c6d9d9;\"><div class=\"heading heading-with-icon icon-left\"><div class=\"icon\"><i style=\"background-color:transparent;border-color:transparent;height:auto;width:60pxpx;line-height:normal;color:#ffffff;font-size:60px;\" class=\"fa fontawesome-icon fa-file-text-o circle-no\"><\/i><\/div><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><div class=\"content-container\">\n<h4 style=\"color: #222;\">&#8220;If you have ever been embarassed about people seeing you naked; if you have ever felt uncomfortable about being overweight; if you have ever wished you looked different in some way or other; if you have ever experienced pain at the way others viewed you and your body; if you have ever felt your life was not really yours to control \u2013 then you may have some capacity to empathise with children and young people who soffer from anorexia nervosa.&#8221;<br \/>\n(Lask e Bryant-Waugh, 2013).<\/h4>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><div class=\"fusion-one-full fusion-layout-column fusion-column-last fusion-spacing-yes\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper\"><p>I disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione sembrano diffondersi velocemente anche all\u2019interno delle fasce pi\u00f9 giovani. Infatti, i disturbi legati alla sfera dell\u2019alimentazione sono tra i problemi comportamentali pi\u00f9 comunemente riportati agli operatori sanitari dai genitori di bambini in et\u00e0 prescolare (Davies <i>et al.,<\/i> 2006), con una incidenza stimata del 25-45% nei bambini con sviluppo tipico e pi\u00f9 dell\u201980% tra quelli che presentano un ritardo nello sviluppo (Linsched, Budd, &amp; Rasnake, 2003). Alcune ricerche (Marchi &amp; Cohen, 1990; Timini, Douglas &amp; Tsiftsopoulou, 1997) hanno dimostrato, inoltre, che i disturbi precoci della nutrizione sono associati a disturbi d\u2019ansia, disturbi comportamentali e disturbi alimentari nella tarda infanzia e nell\u2019adolescenza.<\/p>\n<p>Nell\u2019anoressia nervosa, l\u2019et\u00e0 media di insorgenza si \u00e8 ridotta di circa un anno nell\u2019ultimo decennio e aumentano le diagnosi prima del menarca, fino a casi di bambine di 8-9 anni che presentano un quadro sovrapponibile a quello di adolescenti e adulti ma con sfumature cliniche diverse. Anche in et\u00e0 evolutiva sembra essere presente un continuum tra anoressia nervosa e bulimia nervosa e la frequente transizione da un disturbo all\u2019altro. \u00c8 spesso presente vomito auto-indotto, mentre \u00e8 difficilmente riscontrabile il ricorso a lassativi, probabilmente a causa della difficolt\u00e0 nel reperirli. La prevalenza tra i due sessi, che sembra variare in rapporto all\u2019et\u00e0, in et\u00e0 pediatrica si stima essere di circa 1 maschio ogni 6 femmine (sebbene alcuni studi riportino il rapporto 1\/1 in et\u00e0 prepuberale). Alla base di questi disturbi \u00e8 spesso presente un\u2019insoddisfazione corporea diffusa e il relativo desiderio di magrezza, cui viene spesso associato il riconoscimento del proprio valore personale. Tali aspetti sono stati rilevati nel 60% dei bambini italiani tra i 5 e i gli 8 anni (Lowes et al., 2003). Nella fascia tra gli 11 e i 14 anni \u00e8 stato inoltre rilevato che il 17% dei ragazzi segue una dieta restrittiva, spesso auto-prescritta e non necessaria (Societ\u00e0 Italiana di Medicina dell\u2019Adolescenza, 2010).<\/p>\n<p>Le forme attraverso cui tale disagio viene manifestato tra i pi\u00f9 giovani, oltre alle comuni anoressia e bulimia, includono disordini alimentari pi\u00f9 difficili da riconoscere; a questo proposito nel 2009 Irene Chatoor ha distinto sei diversi tipologie di disturbi della nutrizione, proprie specialmente dei bambini da 0 a 3 anni:<\/p>\n<ol>\n<li>Disturbo della nutrizione legato alla difficolt\u00e0 nella regolazione di stato;<\/li>\n<li>Disturbi della Nutrizione legati alla difficolt\u00e0 nella reciprocit\u00e0<i>, <\/i>in cui cio\u00e8 mamma e bambino non sono sintonizzati, specialmente nelle comunicazioni legate alla fame ed alla saziet\u00e0;<\/li>\n<li>Avversione sensoriale per il cibo, che si manifesta con il rifiuto di alimenti con specifiche consistenze, odori e sapori.<\/li>\n<li>Disturbo della Nutrizione co-occorente a condizioni mediche;<\/li>\n<li><i>Post Traumatic Feeding Disorder <\/i>(PTFD), in cui il bambino ha un rifiuto per alcune tipologie di cibi, con cui ha avuto un\u2019esperienza traumatica (ad esempio si \u00e8 strozzato o ha vomitato) oppure ha vissuto un\u2019esperienza di nutrizione forzata a seguito di un ospedalizzazione.<\/li>\n<li>Anoressia Infantile<i>.<\/i><\/li>\n<\/ol>\n<p>In generale, quinidi, il disturbo alimentare in et\u00e0 evolutiva si manifesta come un generico disinteresse per il cibo, una restrizione nell\u2019assunzione di questo, attraverso l\u2019esclusione di alimenti specifici a causa del loro sapore, odore o di una dichiarata inappetenza e la preoccupazione per le conseguenze legate all\u2019assunzione di certi alimenti.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi importante sottolineare che alcune di queste manifestazioni potrebbero rappresentare dei precursori dello sviluppo di un vero e proprio disturbo alimentare, come dimostrato da una ricerca svolta dal Ministero della Salute nel biennio 2012-2014 in cui \u00e8 stato rilevato che i disturbi selettivi dell\u2019alimentazione e la disfagia psicogena precedono l\u2019esordio di un disturbo alimentare nel 38% e nel 27% dei casi.<\/p>\n<p>Alla base di questi disturbi si trovano frequentemente vissuti di vergogna, bassa autostima e bisogno di controllo, spesso accompagnate da perfezionismo, difficolt\u00e0 nel regolare le emozioni e paura legata alla maturit\u00e0 psicologica. Il cibo diventa spesso un modo per affrontare e gestire le proprie emozioni, oltre ad essere il mezzo attraverso cui manifestare al mondo degli adulti una sofferenza che appare incomunicabile verbalmente. Attraverso il controllo del cibo e del peso, il bambino con disturbi alimentari sente di aver controllo su s\u00e9 stesso, sulle relazioni e sulla propria vita.<\/p>\n<p>Spesso, soprattutto nelle storie a esordio precoce ma anche nelle narrazioni di adolescenti e adulti, sono presenti eventi traumatici tanto nella vita del bambino, quanto in quella del <i>caregiver<\/i>. \u00c8 stato recentemente dimostrato che la presenza di lutti importanti nella vita della mamma durante i 12 mesi antecedenti il concepimento correlano positivamente con l\u2019insorgenza di disordini alimentari in et\u00e0 pediatrica, specie per i maschi. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato che la presenza di ansia e depressione materne durante la gravidanza sia collegata a un rischio maggiore per il bambino di manifestare problemi alimentari durante l\u2019infanzia. A ci\u00f2 si aggiungono una serie di studi che hanno evidenziato come i soggetti con disturbi alimentari presentino un numero significativamente maggiore di traumi relazionali precoci. Nella maggior parte dei casi ci troviamo dunque di fronte a una storia in cui, in fasi molto precoci della vita, il bambino ha dovuto relazionarsi con un <i>caregiver<\/i> in difficolt\u00e0 nel fornire accudimento, regolazione emotiva e sicurezza, un <i>caregiver<\/i> con cui solitamente si configura un attaccamento insicuro.<\/p>\n<p>Ne deriva un quadro complesso che evidenzia la necessit\u00e0 di un\u2019attenzione specifica da parte dei pediatri nei confronti dei disturbi dell\u2019alimentazione, la cui diagnosi appare decisamente ritardata con conseguenze negative tanto sul percorso terapeutico, quanto sulla prognosi del giovane paziente. Il cervello di bambini e adolescenti, in questo periodo di forte sviluppo cognitivo e strutturale, pu\u00f2 essere duramente colpito dalla malnutrizione; i giovani che non hanno ancora raggiunto la statura dell\u2019et\u00e0 adulta possono subire rallentamenti o arresti della crescita staturale con compromissione del raggiungimento di un\u2019altezza adeguata, soprattutto nei maschi; per le ragazze, oltre ad amenorrea, pu\u00f2 essere presente ipertrofia del seno o vaginite atrofica; anche nei maschi pu\u00f2 essere presente un rallentamento dello sviluppo delle caratteristiche sessuali, ma di fatto appare meno evidente rispetto al sesso femminile.<\/p>\n<p>In et\u00e0 pediatrica sono inoltre pi\u00f9 frequenti i ricoveri ospedalieri. Ci\u00f2 dipende dal maggior numero di casi a esordio recente in cui i meccanismi di adattamento al digiuno non sono ancora consolidati, con conseguenze importanti a livello internistico e maggior rischio di complicanze.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019attenzione pediatrica, \u00e8 fondamentale la partecipazione del genitore nella rilevazione dei primi segnali che, se presto riconosciuti, possono facilitare il riconoscimento della sofferenza e una precoce presa in carico, riducendo l\u2019impatto sulla salute del bambino.<\/p>\n<p>I campanelli d\u2019allarme cui prestare attenzione sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Mangiare molto lentamente, ritualit\u00e0 al momento del pasto con sminuzzamento del cibo in piccolissimi pezzi<\/li>\n<li>Assunzione di molta acqua e utilizzo frequente del bagno, specie dopo i pasti<\/li>\n<li>Selettivit\u00e0 nella scelta dei cibi ed esclusione di alcuni alimenti<\/li>\n<li>Cambiamenti d\u2019umore, ansia, insofferenza e irrequietezza<\/li>\n<li>Tendenza all\u2019isolamento<\/li>\n<li>Eccessivo esercizio fisico che pu\u00f2 essere stato inizialmente incoraggiato dai genitori, ma che pu\u00f2 prendere la forma di un\u2019iperattivit\u00e0 vera e propria<\/li>\n<li>Sentimenti di colpa e di vergogna relativamente all\u2019alimentazione<\/li>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 verso critiche di ogni tipo, in particolare rivolte al corpo<\/li>\n<\/ul>\n<p><em style=\"font-size: 10px;\">1 &#8211; Tale sintomatologia \u00e8 presente nel Disturbo da evitamento-restrizione dell\u2019assunzione di cibi del DSM V, nuova categoria che sostituisce ed estende la precedente diagnosi di Disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione dell\u2019infanzia e della prima infanzia.<\/em><\/p>\n<div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1820"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1836,"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1820\/revisions\/1836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/emdranoressia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}